Elisa Ros

Telefono: 3332536777
Email: elisaros98@gmail.com
Formazione ed esperienza
Sono Elisa Ros, fisioterapista specializzata nella riabilitazione muscolo-scheletrica. Integro diversi approcci terapeutici basati sulle più recenti evidenze scientifiche, con l’obiettivo di offrire trattamenti personalizzati, efficaci e aggiornati.
Mi sono laureata in Fisioterapia presso l’Università degli Studi di Trieste con il massimo dei voti, al termine di un percorso formativo in ambito ortopedico, neurologico e pre/post-chirurgico.
Negli anni successivi ho maturato un’esperienza variegata in diversi contesti clinici: casa di riposo, RSA e ambulatorio di riabilitazione neurologica. Parallelamente, ho conseguito il Master in Riabilitazione dei Disordini Muscolo-Scheletrici presso l’Università degli Studi di Genova, ottenendo il titolo internazionale di OMPT (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist).
Ho iniziato a lavorare in ambito privato, sia a domicilio sia in studio a Sacile. Questa esperienza mi ha portata a desiderare uno spazio personale, dove poter sviluppare una proposta riabilitativa costruita su misura per ogni paziente, integrata con altri servizi e professionisti.
Sono da sempre appassionata di sport e credo profondamente nei suoi benefici per la salute. Negli anni ho collaborato con diverse società sportive, in ambito calcistico e pallavolistico.
L’esercizio terapeutico, affiancato alla terapia manuale, rappresenta il pilastro centrale del mio approccio riabilitativo.
Mi occupo di riabilitazione muscolo-scheletrica, neurologica, ortopedica, traumatologica, geriatrica e post- chirurgica, valutando ogni persona secondo un modello biopsicosociale e promuovendo un approccio attivo alla cura.
Offro anche servizio di fisioterapia a domicilio.
Il nostro approccio
Rapporto di fiducia tra professionista e paziente
Il nostro principale obiettivo, prima di iniziare qualsiasi trattamento, è quello di creare un rapporto di fiducia con il paziente che si rivolge alla nostra professionalità per una sua richiesta di aiuto. La qualità del rapporto paziente-terapista è fondamentale per l’alleanza terapeutica, principio indispensabile per il completo raggiungimento degli obiettivi riabilitativi.
Per questo motivo diamo molta importanza all’ascolto del paziente e alla spiegazione di quanto riscontrato e di quanto proposto, in modo da far sentire il paziente parte attiva del percorso riabilitativo.
Non esistono protocolli standardizzati
È largamente diffusa la prassi di programmare cicli da 10/20 sedute, come se il numero rappresentasse un vincolo inviolabile.
La realtà è che non esistono protocolli standardizzati e numeri ben definiti di sedute per ciascun disturbo.
La domanda “Quante sedute ci vogliono?” pone l’attenzione sull’obiettivo sbagliato; già nelle prime sedute condivideremo con il paziente gli obiettivi funzionali e di benessere fisico, comprendendo il periodo temporale adeguato per poterli raggiungere. Esistono perciò degli obiettivi condivisi con il paziente, variabili da persona a persona; nella presa in carico riabilitativa il paziente non è una diagnosi, è una persona con il proprio problema, la propria vita, la propria storia. Ogni individuo avrà delle aspettative e degli obiettivi di vita differenti, a seconda delle proprie richieste quotidiane, delle proprie possibilità, del proprio stile di vita e del tempo libero a disposizione. È proprio a partire da queste variabili che programmeremo insieme al paziente il piano riabilitativo, sempre con l’obiettivo di renderlo partecipe e responsabile del proprio recupero. Nella maggior parte dei casi forniremo anche esercizi da eseguire a casa nei giorni tra una seduta e quella successiva, da progredire gradualmente su nostra indicazione.
È fondamentale che il paziente che si presenti da noi con una richiesta di aiuto (riduzione dolore/recupero funzionale) diventi sempre più indipendente: il nostro obiettivo come professionisti è quello di permettere alle persone di tornare alla vita quotidiana senza sintomi e con la stessa (o migliore) funzionalità precedente al disturbo. Ancora meglio evitando future recidive: per ottenere questo risultato sarà perciò importante apportare qualche modifica allo stile di vita, indagando stress, qualità del sonno, esercizio fisico, alimentazione, partecipazione sociale, ecc.
Prima visita
La prima visita ha una durata di circa 1 ora ed è strutturata in 3 momenti principali:
- anamnesi (primo colloquio) durante la quale ascoltiamo il paziente che presenterà i suoi
disturbi e la sua richiesta di aiuto. Indaghiamo la manifestazione dei sintomi e lo stile di
vita, e analizziamo eventuali referti specialistici (visite mediche, indagini strumentali),
discutendone insieme gli esiti; - esame obiettivo (vera e propria valutazione) durante la quale somministriamo alcuni test e manovre specifiche per comprendere nel dettaglio la natura e le cause dei disturbi;
- prima parte del trattamento in cui eseguiamo tecniche di terapia manuale, integriamo, se necessario, terapie strumentali e guidiamo il paziente nell’esecuzione di alcuni esercizi.
Nella maggior parte dei casi, questi vengono poi prescritti anche per l’autotrattamento a
casa con supporto video (previo consenso) o in formato scritto.
Sedute successive
Le sedute successive verranno concordate insieme al paziente. Come descritto in precedenza non esiste un numero standardizzato di sedute: la programmazione dipenderà dalla condizione del paziente, dal suo iniziale approccio al problema (attivo/passivo) e da altri fattori legati al suo stile di vita.
Desideriamo rassicurarti: non proponiamo mai cicli di trattamenti con un numero elevato e predefinito di sedute a scopo commerciale. La qualità delle cure e la soddisfazione del paziente sono due aspetti fondamentali nella nostra attività.
